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PiantiamoLà! E-mail
Written by stefi   
Wednesday, 12 January 2011 17:20

PiantiamoLà! - Piazza S. Cristoforo, Catania | 16 Gennaio 2011 | 10.30 - 17.00
Porta anche tu delle piantine per far rifiorire la Città!



Piazza s. Cristoforo è collocata nel centro popolare di Catania, abbraccia i quartieri di via Plebiscito, Piazza Federico di Svevia adiacente al Castello Ursino, via Garibaldi, S. Cristoforo..
e come tutte le piazze nasce come luogo d’incontro e condivisione di una collettività. 
Sono state create aiuole, panchine, una fontanella e dodici alberi a rendere più respirabile e verde la piccola piazza. 
Un tempo, racconta un’anziana signora che vive nel quartiere da 65 anni, era lo spazio per i giochi dei bambini, non c’era caos ed era uno spazio per ‘arieggiare’ dalle mura domestiche. 
Oggi? 
Panchine dirupate, un albero estirpato, immondizia, siringhe e automobili parcheggiate sopra le aiuole. La piazza non esiste più.
Simbolicamente un luogo ci rappresenta. Bene. Siamo smarriti. La collettività si è persa da qualche altra parte. 

Dance Attack, collettivo di performer impegnato in azioni di risveglio urbano, insieme ai Giardinieri do Liotru, organizza PiantiamoLa, azioni di rifioritura per Piazza S. Cristoforo.

PROGRAMMA:
dalle 10.30 al pomeriggio.

PULIZIA E PURIFICAZIONE DELLA PIAZZA
SEMINA DELLE PIANTINE
COSTRIUSCI L’ALTALENA
GIOCHI DI UNA VOLTA 
Spiazza la Piazza con MUSICA E DANZE 

Saranno raccolte notizie, proposte, note e contatti nel Diario di Piazza S. Cristoforo.

Chiunque voglia partecipare a PiantiamoLà può portare attrezzi da giardinaggio e pulizia, piantine o semi da piantare nelle aiuole e frutta o cibo da break dopo lavoro da condividere. I bambini possono partecipare a tutte le attività e ai “giochi di una volta”. 


Il collettivo "Dance Attack" e "I Giardinieri do Liotru":

Stefania Milazzo, Elena Rosa, Sharani Bonaccorso, Dara Siligato, Paola Virgilio, Serena Bonura | Giuseppe Cantone, Chiara Garzoli, Ottavio Milazzo, Fulvio Radivo | Mimmo Lazzaro, Carmela Capace

 

PiantiamoLà! di Deina Garigale

 

Uscire di casa per fare le commissioni o semplicemente per fare una passeggiata non è cosa semplice nelle vie del quartiere di San Cristoforo.

Sappiamo quanti rifiuti (come buste di plastica,sacchetti di patatine, fazzoletti, cicche di sigarette e tanto altro!) rimangono a terra, perché gettati senza sosta sui bordi della strada e sui marciapiedi.

Sarebbe divertente tracciare sulla mappa il percorso a zig zag che un pedone, per non parlare di una donna con il passeggino, è costretto a intraprendere sui marciapiedi di via Plebiscito. Questi ed altri sono i problemi in cui incorrono i bambini, gli anziani e i disabili quando decidono di uscire di casa… ci fosse almeno una bella piazza fiorita dove fermarsi a riposare o dove andare a giocare con gli amici!

Si dice che il paesaggio definisce i caratteri nei quali una comunità si riconosce e si rappresenta.

Discorsi già sentiti e risentiti, vero? Questa volta però c’è qualcuno che ha il desiderio di migliorare la propria città, rendendola più bella e vivibile.

La piazza San Cristoforo oggi è irriconoscibile.

Finalemente l’amministrazione comunale ha dato un segno? No!

Gli autori della “purificazione” - come loro stessi l’hanno chiamata – sono “I Giardinieri do Liotru” e il “Collettivo Dance Attack” che con semi e bulbi di tulipani hanno contribuito alla rinascita di Piazza San Cristoforo.

Un gruppo di catanesi che si occupa di Giardinaggio Sociale e che opera alla LUCE del Giorno, coinvolgendo le persone del quartiere stimolandone una potente forma di partecipazione al cambiamento.

Trasformiamo il volto alle zone degradate della nostra città, piantando alberi e fiori, ridando vita agli spazi urbani, restituendoli alla popolazione, affinchè li abiti e se ne prenda cura, proprio come il salotto di casa propria.

L’iniziativa PiantiamoLà! del 16 gennaio 2011 ha avuto un’ottima risposta da parte del quartiere ed è la prima di una serie. Tutti hanno risposto positivamente partecipando non solo alla piantagione, ma assicurando gli annaffi delle aiuole e regalando ai bambini un luogo per giocare.

Adesso non ci sono più le macchine posteggiate e non è poco!

Anche Sant’Agata, ne sono sicura, sorriderà con gioia al nuovo giardino di quartiere!

 

Last Updated on Wednesday, 16 February 2011 15:32
 
IO + TE= AMORE E-mail
Written by stefi   
Saturday, 18 December 2010 11:11

"Io + te = Amore" è il festoso risultato del laboratorio teatrale condotto al centro G.A.P.A. di Catania. Sette ragazzi, riscrivono, con la loro straordinaria creatività, l’antica tragedia shakespeariana.

Hanno collaborato tutti i membri del G.A.P.A. dai 6 ai 60 anni
* Da 22 anni per il GAPA i laboratori teatrali sono stati sempre importanti sia per la crescita collettiva di tutti e tutte noi sia come strumento di autofinanziamento, elemento fondante per ribadire la nostra libertà di pensiero e di movimento.
I fondi che raccoglieremo grazie a questo spettacolo saranno usati per continuare i lavori di restauro del nostro centro, che amiamo chiamare il “Gapannone rosso”.

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Il centro Mistero Buffo vi invita allo spettacolo teatrale

Io+te=Amore
riscrittura di Romeo e Giulietta di Shakespeare


"Io + te=Amore"  il festoso risultato del laboratorio teatrale condotto al centro G.A.P.A. (Giovani Assolutamente Per Agire) di Catania. Sette ragazzi, riscrivono, con la loro straordinaria creatività l'antica tragedia shakespeariana.
Hanno collaborato tutti i membri del G.A.P.A. dai 6 ai 60 anni

SABATO 12 FEBBRAIO 2011 alle 21.00
Ingresso euro 3,50; euro 3,00 per i soci

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Sabato 18 Dicembre ore 21.00

Si replica il 26/12/2010 alle 18:00 e alle 21:00

Ingresso: 7 euro.

www.associazionegapa.org
info: 348 1223253

Last Updated on Friday, 11 February 2011 14:41
 
IPERFLOP E-mail
Written by Ste   
Wednesday, 03 November 2010 11:24

 

IPERFLOP

Un Intervento teatrale per strada sul tema Rifiuti e Consumismo realizzato da SICULARTE - SANTILUMI - DANCE ATTACK

Catania - 19 Dicembre - Villa Bellini ore 11.30 | Piazza Università ore 17.00

Palermo - 8 Dicembre 2010 - Piazza Politeama ore 18.00

Siracusa - 1 Novembre 2010

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IPERFLOP

A Street Performance on Waste and Consumerism by SICULARTE - SANTILUMI - DANCE ATTACK

Syracuse- Sicily - 1 November 2010

Palermo - Sicily -  8 December 2010

Catania - Sicily  19 December 2010


Galleria Immagini

“Iperflop”: a Palermo è di scena il consumismo

Gli acquisti compu lsivi che ci lasciano in mutande

È bizzarro passeggiare per le strade del centro di Palermo, osservarne le vetrine luccicanti addobbate a festa, i manichini con i capelli imbiancati dalla neve artificiale, mentre fuori la temperatura sfiora i 28°. È bizzarro passeggiare per quelle stesse strade, entrare e uscire dai negozi rumorosi e affollati per poi, subito dopo, assistere alla parodia di quell’andirivieni spesso compulsivo a cui il Natale ogni anno ci obbliga. È quello che è accaduto durante la recente festa dell’Immacolata. A piazza Politeama, verso le 18:00, molti passanti con buste e sacchetti in mano si sono soffermati a rimirare la propria immagine riflessa in uno specchio assai poco clemente. Cinque venditori, cinque acquirenti, un bancario che elargisce soldi a iosa (finché ci sono) e tanta, troppa merce. Questi i protagonisti di “Iperflop”, una performance teatrale ideata e realizzata da un gruppo di ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia. Per mettere in scena la crudeltà e la violenza del consumismo, gli attori hanno scelto come scenario il simbolo dello shopping palermitano e come momento quello in cui maggiormente la gente si accalca incosciente a consumare. Comprare oggetti il cui utilizzo spesso dura un soffio. Beni che, al momento dell’acquisto, sembrano indispensabili, mentre ben presto si rivelano non solo inutili ma spesso anche nocivi per l’ambiente, quando non per le persone e le energie impiegate per la loro produzione. Una stella a cinque punte, ogni punta un cupido venditore con scatole piene di prodotti accattivanti. Cinque compratori che, come robot pilotati dal battito cadenzato di un tamburo, a turno faranno visita alla banca, fornitrice di tutto il denaro necessario per assecondare i loro bisogni effimeri. Comprare quasi a occhi chiusi per poi gettare via subito dopo. Quanta più merce verrà acquistata, quanti più rifiuti si accumuleranno al centro della stella. E quando i soldi finiranno, ai compratori non resterà che barattare le uniche cose che possiedono, i loro splendidi indumenti, con altra merce inutile. Finché non rimarranno letteralmente in mutande e, storditi e annichilati, non cadranno a terra disfatti, forse morti. Il pubblico di passaggio ha capito. Nonostante gli applausi non siano mancati, alla fine della performance le persone si sono guardate in faccia in silenzio e hanno proseguito per la propria strada. “Iperflop” non è certo uno spettacolo bello. Dopo averlo visto, rimane in bocca un po’ d’amaro, oltre a un dubbio fondamentale: quanto sono reali quelli che percepiamo come bisogni e quanto, invece, ci vengono imposti da chi li produce e li pubblicizza?

Marta Ragusa

Iperflop: chi ha paura di guardarsi allo specchio?

Quando il teatro di strada diventa cura ai mali del nostro tempo

Produci, consuma, crepa: così cantavano i CCCP. Sul crepare c’è poco da dire visto che nonostante i nostri sforzi pare sia inevitabile, ma forse, prima di arrivarci, si può trovare un modo migliore per spendere il tempo che abbiamo.

Produci, consuma, crepa: ma come sfuggire a questo paradigma se oggi tutto ci spinge a seguirlo? L’idea romantica di una fuga su un’isola deserta o in qualsiasi altro paradiso perduto è tanto affascinante quanto utopica: viviamo in questa realtà e l’unica cura disponibile per non farci travolgere da scelte non nostre, da desideri indotti, dall’inutilità delle cose di cui ci circondiamo è trovare gli anticorpi all’interno.

Produci, consuma, crepa: ho sempre avuto una paura fottuta dei gechi, poi qualche anno fa me n’è caduto uno addosso e, superati i primi minuti di assoluto panico, oggi certo non posso dire che mi stiano simpatici, ma riesco a guardarli senza angoscia, riesco a razionalizzare. Da lì ho capito che certe paure bisogna guardarle negli occhi. Produci, consuma, crepa è una delle mie: quante volte ci sono cascata? Ecco cos’è Iperflop, la cura, l’antidoto da assumere in pochi minuti ma dall’effetto prolungato; le associazioni Sicularte e Santilumi ce lo offrono gratuitamente addolcendolo con una buona dose di ironia. La messa in scena della nostra totale follia ci costringe a riflettere sulle nostre azioni quotidiane, su quel paradigma che forse è ora di cambiare.

Domenica 19 dicembre in piazza Università a Catania la cosa più bella è stata ascoltare i commenti della tanta gente che si fermava incuriosita a guardare (a guardarsi?), gente che per tutto il pomeriggio al ritmo delle melodie natalizie aveva ipnoticamente svuotato il portafoglio, come i topi al suono del pifferaio magico. Questa stessa gente però non è stupida e ha capito al volo il messaggio di Iperflop, che è arrivato dritto, immediato, con tutta la sua forza: produci, consuma, crepa che senso ha?

So bene che né io né quella gente da allora ci siamo trasformati in austeri francescani che a piedi scalzi si scagliano contro un Natale consumistico, ma gli occhi si sono aperti, il cervello si è acceso, il geco è caduto e non mi ha ucciso. La consapevolezza deve essere il nostro fine. Un fine che può diventare il mezzo per crearsi una vita più felice,  una vita in cui il crepare sia l’unica cosa a cui non si può rinunciare.

Gaia Raffiotta

Last Updated on Thursday, 17 February 2011 12:54
 
Festa delle Contaminazioni E-mail
Written by stefi   
Friday, 22 October 2010 18:22

 


Domenica 24 ottobre ore 20.00 Piazza Carlo Alberto- Catania

Prima uscita ufficiale degli Arkham Asylum

Alberto Finocchiaro - Chitarra

Ciccio Toscano - Basso

Luca Previti - Chitarra

Marco Galati - Batteria

 

 

Last Updated on Friday, 22 October 2010 18:28
 
Laboratorio Teatro Danza | Thomas Kampe | 2-5 DICEMBRE 2010 E-mail
Written by stefi   
Friday, 08 October 2010 15:49

'The Poetics of the Moving Space'

 

Workshop di Teatro-Danza con Thomas Kampe

 

Fiumefreddo di Sicilia - Catania | Giovedi 2 - Domenica 5 Dicembre 2010


:. DESCRIZIONE WORKSHOP


Attraverso esercizi creativi che si basano sul metodo Feldenkrais®, l'analisi del movimento Laban e altre tecniche di Teatro-Danza, esploreremo le dinamiche di movimento del performer nello spazio. Studieremo l'interazione tra la percezione del nostro spazio interno e l'ambiente esterno, per utilizzarla come risorsa per creare l'architettura del Danzare.

I paesaggi, i suoni, gli oggetti trovati, le storie, lo spazio sociale e le nostre immagini interne saranno una risorsa ricca ed emozionante per lavorare in solo e in gruppo.

Thomas Kampe si occupa di movimento da 30 anni. Ha lavorato come danzatore, coreografo e regista in Germania e Gran Bretagna, e oggi insegna danza presso la London Metropolitan University.


:. DOVE


Atelier 'Il Feotto'- Fiumefreddo di Sicilia – Catania L’atelier “Il Feotto” si trova in una tranquilla località marittima, di fronte alla spiaggia di Marina di Cottone ed è immerso nel verde di un limoneto. Realizzato in un’antica stalla ristrutturata in tipico stile rurale dell’800 siciliano, adesso è sede di discipline corporee bionaturali.


:. COME ARRIVARE


Prendere l’Autostrada Catania-Messina, imboccare lo svincolo di Fiumefreddo e girare a destra in direzione Fiumefreddo (senza entrare in paese), e seguire poi le indicazioni per Marina di Cottone (circa Km 7). Arrivati a Marina di Cottone, girare a destra sul lungomare Contrada Feotto e percorrerlo fino al civico 7.


:. ORARI

 

Giovedì        2 Dicembre    17.30 -20.30
Venerdì       3 Dicembre    9.00 - 12.30 | 16.00 - 19.00
Sabato        4 Dicembre    9.00 - 12.30 | 16.00 - 19.00
Domenica   5 Dicembre    10.00 -13.00


:. ISCRIZIONE


Il laboratorio è aperto a un max di 18 partecipanti tra attori e danzatori professionisti e non prefessionisti che abbiano avuto precedenti esperienze di Movimento. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro e non oltre il 15 Novembre via e-mail, inviando un Curriculum Vitae a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it


 

Last Updated on Thursday, 23 December 2010 19:12
 
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